Gennaio 2011
Moncalieri 11 gennaio 2012
Al Sig. Sindaco
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
INTERROGAZIONE
: Il Duomo di Milano a Moncalieri.I sottoscritti Consiglieri Comunali:
PREMESSO
che da oramai molti anni una parte della piazza Vittorio è occupata da un cantiere edile, che limita l’utilizzo della piazza stessa da parte dei cittadini;CONSTATATO
che tale cantiere deturpa gravemente la vista della storica piazza, danneggiando la vocazione turistica della stessa;ATTESO
che la gru posizionata sulla piazza supera in altezza l’albero di Natale sistemato quest’anno;CONSIDERATO
che l’Amministrazione avrebbe potuto addobbare la gru risparmiando sull’albero;RILEVATO
che il cantiere pare abbandonato senza alcuna attività edilizia che giustifichi il mantenimento dell’occupazione della piazza se non quello di addobbare la gru per il prossimo Natale;EVIDENZIATO
che la ristrutturazione del palazzo dell’ex bar Carlo Alberto, certamente vuole superare il Duomo di Milano, nel primato di durata del cantiere e dei lavori;Tutto ciò premesso:
INTERROGANO
Il Sig. Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:
1) Da che data è iniziata l’occupazione della piazza?
2) Fino a quando la stessa sarà occupata dal Cantiere?
3) Quanto è stato versato nelle casse comunali per l’occupazione del suolo pubblico?
Si chiede urgente risposta in aula al prossimo Consiglio Comunale.
Stefano ZACA’
Arturo CALLIGARO
Diego QUATTROCCHI
Francesco FIUMARA
Marino BRICCARELLO
Domenico GIACOTTO
Bruno MAGNONI
Carlo MASERA
Ugo MICHELETTI
Giuseppe OSELLA
Irene VERCELLINI
Abelio VISCOMI
Moncalieri
11 gennaio 2012
Al Sig. Sindaco
RILEVATO che all’inserimento dei dati richiesti per la ricerca si ottiene una
risposta incomprensibile di questo tenore: ” i parametri
Hour, Minute e Second descrivono un informazione
DataTime non rappresentabile” – vedi seguente schermata;
INTERROGANO
Stefano ZACA’
Irene VERCELLINI
Moncalieri 09 gennaio 2012
Al Sig. Sindaco
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
INTERROGAZIONE
: Fiorente ed alacre attività edilizia in zona Barauda.I sottoscritti Consiglieri Comunali:
PREMESSO
che in prossimità ed in coerenza dell’abusivo Campo Nomadi organizzato dal Comune di Moncalieri, si sta compiendo un’alacre attività edilizia di costruzione di casette, come dalla seguente documentazione fotografica;RILEVATO
che sulle mappe catastali esistono già dei fabbricati ed alcuni frazionamenti che lasciano trasparire una lottizzazione, come da mappa catastale del foglio 38 del comune di Moncalieri qui allegata;CONSTATATO
che tale attività fu segnalata da una precedente interrogazione dei gruppi di opposizione, in data 03/12/2010, con la quale si chiedeva tra l’altro:"
Chi ha autorizzato l'ampliamento del campo abusivo?Se intende ripristinare il primitivo perimetro del campo eliminando l'ampliamento ........ (fa sorridere l'ossimoro lessicale di definire ampliamento abusivo di un campo abusivo)........ abusivo?
Qual'è il costo complessivo sostenuto dall'amministrazione, per tale campo abusivo, dal momento dell'insediamento ad oggi, in termini complessivi, ricomprendendovi le spese di presidio dei vigili, di scuolabus per i bambini, di sussidi elargiti ai campeggiatori ecc. ecc. nonché le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria che sono state impegnate finora?
Quale destino avrà tale campo?
Qual'è l'importo che sarà allocato nel prossimo bilancio preventivo 2011-2013, per la gestione dei nomadi ospiti di questa Amministrazione?"
A questa interrogazione l’Amministrazione facendo "orecchio da mercante" ha risposto in modo evasivo;
ATTESO
che "more solito" per questa maggioranza esistono cittadini di serie "A" e sudditi di serie "B", chiudendo entrambi gli occhi per gli abusi dei nomadi e vessando con procedure burocratiche esasperate i comuni cittadini;CONSIDERATO
che questa Amministrazione, a parole, condanna l’abusivismo, salvo poi tollerare queste forme di edificazione, al di fuori degli strumenti urbanistico-edilizi;Tutto ciò premesso:
INTERROGANO NUOVAMENTE
Il Sig. Sindaco ed il Sig. Assessore per conoscere:
1) Il progettista delle opere;
2) Gli estremi delle concessioni edilizie di questi fabbricati;
3) La data di inizio lavori;
4) Il proprietario dei terreni;
5) Il direttore dei lavori;
6) Il responsabile della sicurezza;
7) L’impresa costruttrice;
8) Il DURC dell’impresa costruttrice;
9) Se è stato compilato il modello ISTAT;
10) Se è stato compilato il Modello regionale;
11) Quanti metri quadri/cubi sono stati licenziati/condonati;
12) Se sono stati versati gli oneri di urbanizzazione e per quale importo;
13) Se è stato calcolato il costo di costruzione e per quale importo;
14) Se i fabbricati sono allacciati alla rete fognaria;
15) Se esiste l’allacciamento all’acqua potabile;
16) Se esistono allacciamenti alle forniture pubbliche (H2o, Elettricità);
17) Se le opere sono accatastate ed in che categoria.
Si chiede urgente risposta in aula al prossimo Consiglio Comunale.
Stefano ZACA’
Arturo CALLIGARO
Diego QUATTROCCHI
Francesco FIUMARA
Marino BRICCARELLO
Domenico GIACOTTO
Bruno MAGNONI
Carlo MASERA
Ugo MICHELETTI
Giuseppe OSELLA
Irene VERCELLINI
Abelio VISCOMI
Dicembre 2011
Moncalieri 27 dicembre 2011
INTERROGAZIONE SCRITTA
OGGETTO
: Via Monfalcone.I sottoscritti Consiglieri Comunali:
PREMESSO
che la strada è stata di recente oggetto di lavori per il ripristino del sedime a seguito di frana verificatasi l’autunno scorso;ATTESO
che i lavori furono eseguiti con onere a carico del comune nonostante un palese intervento da parte del privato nella costruzione di una tettoia addossata al terrapieno con scavo di parte della scarpata;Tutto ciò premesso:
SI CHIEDE
AI Sig. Sindaco ed all’Assessore:
1) Perché la strada è ancora chiusa nonostante i lavori di costruzione del muro siano da tempo ultimati?
2) Di chi è la responsabilità del nuovo cedimento?
3) Quando sarà riaperta al traffico la strada?
Si chiede urgente risposta scritta.
OGGETTO: Piano di recupero in Borgo Mercato.
I sottoscritti Consiglieri Comunali:
Tutto ciò premesso:
SI CHIEDE
A tal fine si richiede:
Copia della domanda di condono;
Copia dell’autorizzazione in
sanatoria.
Dicembre 2010
INTERROGAZIONE AD URGENTE
RISPOSTA ORALE IN AULA
(AI SENSI DELL’ART. 49 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE)
Oggetto: Dove sono i servizi?.
PREMESSO
Che nel
parcheggio attinente la stazione centrale di Moncalieri, nel luogo dove
avrebbe dovuto sorgere il fantomatico Movicentro di Moncalieri, è stato
costruito un fabbricato che avrebbe dovuto avere la destinazione a
servizi igienici. Si ricorda a tal proposito, che per realizzare tale
intervento furono pure stanziati dei fondi da parte della Regione
Piemonte;
ATTESO
Che quel
fabbricato non solo non venne destinato a servizi pubblici ma non venne
neppure aperto o utilizzato per altre finalità;
CONSIDERATO
Che la
richiesta degli utilizzatori del parcheggio, dei fruitori dei vicini
giardinetti, nonchè di molti anziani del quartiere è di poter avere in
zona un servizio a disposizione;
CHIEDONO
PERTANTO
1)
Qual è la causa della persistente
chiusura dei bagni?
2)
Quanto sono costati?
3)
Qual è stata la quota regionale?
4)
A chi spetterebbe l’onere della
pulizia e della manutenzione?
5)
Quando si presume che questi
vengano messi in esercizio?
INTERROGAZIONE AD URGENTE
RISPOSTA ORALE IN AULA
(AI SENSI DELL’ART. 49 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE)
Oggetto: Locali
in uso a formazione politica.
I sottoscritti Consiglieri Arturo CALLIGARO, Bruno MAGNONI, Francesco FIUMARA, Stefano ZACA’, Diego QUATTROCCHI, Marino BRICARELLO, Carlo MASERA, Domenico GIACOTTO, Ugolino MICHELETTI, Giuseppe OSELLA, Irene VERCELLINI, Abelio VISCOMI.
PREMESSO
ATTESO
-
Che
questo partito è l'unico, a Moncalieri, a godere di questo trattamento
di privilegio;
Che l'ultimo
contratto di locazione è stato sottoscritto in data 14 aprile 2003 dalla
Sig.ra Massocco Giuliana , la quale agiva in qualità di Tesoriera
dell'Associazione Politico Culturale I Popolari.
-
Che
il canone di locazione corrisposto è estremamente irrisorio, pari a €
891,85 annue. Detto
canone di locazione è stato
approvato con D.D. n. 376 del 19/03/2003, determinato sulla base delle
tariffe approvate con delibera C,C. n. 78 del 23/04/2004;
-
Che
le spese di riscaldamento per la stagione invernale 2008/2009
ammontavano ad € 165,00 e le spese per luce ed acqua anno 2009
ammontavano ad € 295,00
desunti dai rendiconti
redatti dal Servizio Patrimonio ed approvati con la D.D. Lista Entrate
Patrimoniali,;
-
Che
il contratto di locazione dei locali è scaduto in data
31/03/2009,
-
Che
a tale proposito si segnala che in data 30/09/2008 è stata inoltrata
richiesta di rilascio dei locali a fine contratto per utilizzo degli
stessi per fini istituzionali; inoltre in data 11/12/2008
è stata adottata la delibera di
G.C. n. 460 ad oggetto: "Destinazione spazi comunali per
insediamento nuovi servizi e potenziamento servizi esistenti", nella
quale sono stati inseriti detti locali;
-
Che
in data 13/10/2008 è pervenuta nota dall'”Associazione Politico
Culturale I Popolari” di contestazione alla disdetta di contratto, alla
quale è seguita risposta in data 11/03/2009 (ritirata a mano in data
27/04/2009 a seguito di mancato inoltro dal Servizio Postale);
-
Che
in data 29/04/2009 è stato inviato sollecito per il rilascio dei locali
(ritirata a mano in data 17/06/2009 per mancato recapito dal Servizio
Postale);
-
Che
in data 30/04/2009 è pervenuta nota in risposta alla nota inviata in
data 11/03/2009 da parte dell'Associazione Polìtico Culturale i Popolari
con la quale si ribadisce che la comunicazione di fine contratto è da
ritenersi nulla, in quanto contraria alle disposizioni della Legge
392/78;
-
In
data 20/07/2009 il Direttore
di Servizio ha inviato al Dirigente Servizio Patrimonio una memoria
delle attività da definire con il Commissario Straordinario,
comprendente la pratica su indicata, sulla quale il Commissario
Straordinario ha ritenuto di non assumere
decisioni in
merito, rimandandole alla nuova
Amministrazione;
-
attualmente i locali sono ancora occupati;
-
Che
il riferimento attuale è il Segretario Sig. Chiapello Giancarlo;
APPURATO
RILEVATO
CHIEDONO
2)
Perché non si è impugnata
immediatamente la nota inviata in data 11/03/2009 da parte
dell'Associazione Polìtico Culturale i Popolari con la quale si
ribadisce che la comunicazione di fine contratto è da ritenersi nulla;
3)
Se l’eccezione formulata nella
nota è fondata, e quindi si sono lasciati scadere i temini di legge, di
chi è la responsabilità?
4)
Perché non si è ricorso al
Tribunale per ottenere il rilascio dei locali?
5)
Se vi è un’istruttoria
dell’ufficio legale del comune?
6)
Se è volontà dell’amministrazione
mantenere lo “status quo”?
7)
Di conoscere le motivazioni
dell’irrisorietà del canone di affitto pur approvato con D.D. n. 376 del
19/03/2003,
praticato per i locali comunali,
di via Principessa Clotilde dati in uso
al gruppo dei POPOLARI?
8)
di conoscere l’attuale data di
scadenza contrattuale e di rilascio dei locali stessi?
9)
Di conoscere se viene pagata la
Tariffa di igiene urbana?
10)
qual è il valore inventariale e
patrimoniale di quei locali?
INTERROGAZIONE
OGGETTO:
RICHIESTA PROVVEDIMENTI NEI CONFRONTI DELL’ASSESSORE ALL’URBANISTICA ED
ALL’EDILIZIA PRIVATA
PREMESSO
che in occasione del Consiglio Comunale del 19/11 u.s. era stata
presentata una question time
affinché l’intera Adunanza fosse informata su di una eventuale
collocazione politica del
neo-Assessore all’Urbanistica ed all’Edilizia Privata
PRESO ATTO
che, in tale occasione, il neo-Assessore ha anche
confermato
RILEVATO
che, quale “testimone
dei fatti”, il
neo-Assessore ha dichiarato all’Assemblea - “in
scienza e coscienza” -
che il Sindaco “non ha mai parlato di tesseramenti
partitici”
ACCERTATO
che sul quotidiano è riportata la seguente attestazione: “Il nostro nuovo assessore
– aggiunge il primo cittadino –
non ha mai avuto una tessera di
partito”
CONSIDERATO
che, come noto, nel giornalismo il rapporto con il pubblico è
fondamentale e che una notizia è scritta affinché possa essere resa
divulgata e, quindi, conosciuta da tutti i lettori che ne traggono
oggettive considerazion
CONSAPEVOLI
della esistenza di un preciso quadro normativo di riferimento per
correggere la eventuale pubblicazione di notizie errate e/o inesatte
CONSTATATO
che quanto diffuso mezzo stampa non è mai stato oggetto di rettifica con
le previste tempistiche e modalità di attuazione e che, quindi, è da
considerarsi attendibile in quanto fedele al dichiarato
ASSODATO
che la affermazione del Sindaco (“il
nostro nuovo assessore non ha
mai avuto una tessera di partito”) è palesemente antitetica a
quella dell’Assessore (il Sindaco “non
ha mai parlato di tesseramenti partitici”)
RITENUTO
che una delle asserzioni è, e non potrebbe essere diversamente, da
giudicarsi menzognera
CONSIDERATO
che nel medesimo articolo del quotidiano l’Assessore ha anche riferito “io e la politica non abbiamo mai
avuto a che fare” quanto, al contrario, nel Consiglio del 19/11
u.s. ha ammesso di essere iscritto al Partito Democratico
CONSAPEVOLI
del fatto che l’iscrizione ad un partito politico presuppone degli
impegni così come la consapevolezza della esistenza di regole da
osservare e che, quindi, appare una ulteriore falsità sostenere assenza
di rapporti con la politica quanto questo legame si consolida
proprio con la spontanea iscrizione al partito che meglio rappresenta le
proprie ideologie
RITENUTO
Si richiede risposta urgente in aula.
Moncalieri, 06 dicembre 2010